La Psicoanalisi Strumentale.

A Clockwork Orange

In precedenza abbiamo esaminato l’articolo di Steve Taylor Ph.D. intitolato “Spiritual Conspiracists”. In tale articolo Taylor fa un uso scorretto della psicologia, cercando di screditare sia le posizioni dissidenti rispetto alla narrazione pandemica che i simpatizzanti di Donald Trump.

Precisazione – Trump aveva cavalcato l’argomento “Vaccini” durante la campagna elettorale del 2016, ma ad Aprile del 2020 ha demandato ai militari la distribuzione dei vaccini anti-Covid (Operazione Warpspeed) e a Dicembre dello stesso anno la figlia Ivanka ha utilizzato sui social l’hashtag #TrustTheVaccine. 

Insomma, Taylor utilizza delle nozioni interessanti (che ho tradotto qui) ma si è eticamente suicidato nel cercare di ridurre le vicende geopolitiche mondiali ad un banale pattern Freudiano dove Trump dovrebbe fare da papà alle “pecorelle smarrite”. 

Ora che il conflitto in corso da otto anni in Ucraina é improvvisamente divenuto oggetto della narrazione mediatica (estirpando il Covid in un attimo) qualcuno ha ritenuto doveroso fornire una “spiegazione psicologica” del perchè la figura di Putin stia riscuotendo più successo del previsto, resistendo alla macchina del fango occidentale ed alle PSY-OP dei servizi segreti britannici.

Ecco l’articolo in questione:

C’è una spiegazione psicologica del perché i no vax sono diventati filo Putin

Putin

Oltre a riproporre lo stereotipo del “padre benevolo” – esattamente come Steve Taylor ha fatto con Trump – l’autore si lancia in un abile rovesciamento della realtà. 

Leggiamo.

La psicoanalisi insegna: ciò che induce alla migrazione tra queste due sponde è il bisogno di un assoluto. L’assoluto dispensa dal pensare, dall’indagare le questioni profonde alla base dei fenomeni sociali, cosa che per molti individui comporterebbe ad una seria messa in discussione delle loro fragili certezze. La costruzione paranoica di un nemico, vero o fittizio che sia, è alla base della tenuta mentale di soggetti i quali, senza il male alle porte, andrebbero incontro ad un disequilibrio. Si ricordi infatti che il delirio, anche quello paranoico, è un rimedio alla psicosi, una pezza per vivere meno peggio rispetto ad una andatura tremolante e scompensata.

L' "assoluto" che dispensa dal pensare

Italia Ucraina

Prego? 

Che cosa fanno i canali ufficiali, da due anni a questa parte, con chiunque si pone in maniera critica rispetto alla narrazione pandemica?

E come trattano ora queste stesse fonti questo conflitto, così radicale e complesso, se non ponendo la questione in termini di “buoni e cattivi” dove un povero, piccolo paese dove esistono solamente donne bambini e gatti si da alla fuga perchè un mostro spietato e privo di ogni umanità lo ha invaso ed è talmente sadico da lasciare i cadaveri dei civili per le strade, pronti per essere ritrovati e per convincere il mondo di quanto sia brutto e cattivo? 

Quale paese in Europa è arrivato a trasmettere le immagini di un videogame su una tv di stato per simulare un’aggressione apocalittica da parte dello Zar, ad issare la bandiera di una delle due parti il giorno dopo, ad acquistare e trasmettere “Servant of the People” in prima serata, ma sopratutto ad inviare armi a sostegno dell’Ucraina che non fa nemmeno parte dell’Unione Europea (oltre che della NATO) mentre la sua stessa economia é in caduta libera? 

C’è un elefante in salotto qui, e il suo nome non è Vladimir Putin. 

girare la frittata

Le medesime "angosce profonde"

LGBT

Sempre dall’articolo in questione. 

Putin, novello Vlad Tepes, incarna oggi agli occhi di questa umanità il baluardo che li protegge dalle loro paure più recondite: l’omosessualità, il vizio, la degenerazione dei costumi. L’invasione dell’Ucraina è da costoro vissuta come una “crociata” contro le nazioni perse e dannate (“Non mi aspetto accordi con una banda di drogati neonazisti” dice lo Zar). Si tratta, a ben vedere, delle medesime angosce profonde, e dunque inconfessabili desiderata, che le ormai sfiorite piazze no vax gridavano nei loro cortei, brandendo crocefissi, inneggiando alla contaminazione dei mores, o auspicando un ritorno del ventennio contro Soros e le massonerie colpevoli di aver creato e diffuso il virus.

Facciamo una rapida sintesi? Negli ultimi vent’anni nei paesi “civilizzati” lo stato di Diritto è stato travolto da un’ondata di leggi libertidice: hanno iniziato con il Patriot Act dopo che un nemico invisibile (il terrorismo) aveva abbattuto il WTC, e hanno concluso con il Green Code perchè un altro nemico invisibile (il virus) aveva fatto milioni di morti (grazie al Rebranding dell’Influenza  ®  che ha cessato di esistere).

Loro sono specialisti nel creare nemici invisibili, immaginari, senza mai esibire prove credibili ma semplicemente violentandoci attraverso gli organi di informazione e sfruttando la vera psicologia, quella che la psicologia moderna finge di non conoscere. 

Ma ancora una volta la frittata viene rigirata in maniera enantiodromica, e ad agitare lo spauracchio dell’uomo nero sarebbero invece i bersagli Target di queste PSY-OP.

Nazioni "perse e dannate"

Criminali nazisti in Ucraina? Ma no, sono eroi che meritano rispetto. 

Chiesa di Satana in Ucraina? Impossibile! 

Secondo il patriarca russo questa guerra avrebbe ormai assunto un significato metafisico. 

Anche lui “assumerà droghe” come i militanti del battaglione Azov? 

Mark

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