Sorvegliare Punire Vaccinare

Il potere dello Stato: pensieri in libertà. Libere Associazioni. Mi sono ispirato a Michel Foucault

Sorvegliare e Punire.

Siamo sicuri, che si applichi solo al Carcere?

Sorvegliare e Punire i Corpi

Il potere statuale è per forza, potere “sui corpi” e sorveglianza dei corpi.

Quindi non c’è solo in carcere, ma per esempio, nella scuola, o negli ospedali. Luoghi tipici dove vale lo statuto del Sorvegliare e Punire.

Il corpo non è dell’individuo.

Il Corpo è dello Stato, o meglio, dell’Istituzione Totale che ne costituisce il braccio operativo, che può anche coincidere con lo Stato stesso, in casi estremi.

Esempi di Istituzioni Totali? Il Carcere, una Caserma, un Ospedale.

Sono istituzioni che hanno il controllo totale degli individui.

Quando l’intero Stato assume caratteristiche da “Istituzione Totale”, i margini di autonomia sono sempre più ridotti.

Non coincide affatto con una dittatura brutale: l’Istituzione Totale può mantenere formalmente il rispetto dei sottoposti, semplicemente, ne ha il totale controllo.

Regole Generali del Sorvegliare e Punire

CI sono delle regole generali, sul Postulato del Sorvegliare e Punire.

La pena deve produrre il proprio effetto di “prevenzione generale” soprattutto nei confronti di chi non ha commesso il delitto.

E’ lui il vero obiettivo.

Si arriva al paradosso di affermare che sarebbe sufficiente far credere agli altri che il colpevole, sia stato davvero punito, e la pena effettiva non sarebbe quindi neppure necessaria.

Punizione e controllo vanno a braccetto.

Sia l’uno che l’altro, devono creare forme particolarmente raffinate di disciplina. Bisogna regolare i più piccoli e dettagliati aspetti del corpo di ciascuna persona.

La disciplina ha generato una nuova economia ed una nuova politica dei corpi.

Le istituzioni moderne richiedono che i corpi siano individuati secondo gli scopi definiti dalle istituzioni.

Anche l’addestramento, l’osservazione ed il controllo, servono solo per gli scopi istituzionali.

Il corpo non è dell’individuo: il corpo è dello Stato.

Come distruggere l’individualità

Lo stato deve definire l’individualità secondo quattro criteri:

  • “cellulare”: determina la distribuzione spaziale dei corpi;
  • “organico”: codifica le attività in istruzioni dettagliate da seguire, tutte correlate fra loro;
  • “genetico”: controlla l’evoluzione nel tempo dell’attività dei corpi;
  • “combinatorio”: la forza combinata di più corpi deve fondersi in una forza di massa. L’individualità è dissolta.

Il controllo di questi quattro parametri, in pratica cos’è?

Non si è liberi di posizionarsi dove si vuole. Stanze, luoghi, dove-stare-quando, è tutto rigidamente stabilito dall’Istituzione.

Tutte le attività sono inquadrate, cioè codificate nei minimi dettagli. Quando e come fare le pause, lavorare, quali svaghi sono consentiti e per quanto tempo.

L’Istituzione controlla e acquisisce dati su tutte le attività e le loro evoluzioni nel tempo.  Le interessa sapere tutto sui “corpi”.

I “corpi” non possono avere autonomia, di nessun tipo. Tutto, ogni attività, anche il riposo, deve avvenire in modo collettivo, in massa.

Ed ecco messo in pratica il Sorvegliare e Punire.

 

Corpi Docili e PanOpticon

Per costruire Corpi Docili, le istituzioni che promuovono la disciplina devono riuscire a:

  1. osservare e registrare i corpi che controllano;
  2. garantire l’interiorizzazione dell’individualità disciplinare nei corpi che vengono controllati.

Quindi: la disciplina deve imporsi senza una forza eccessiva attraverso un’attenta osservazione. E grazie a tale osservazione i corpi si forgiano nella forma corretta.

“Panopticon” o “panottico” è un carcere ideale progettato da Jeremy Bentham.

Il concetto della progettazione è di permettere a un unico sorvegliante di osservare (“opticon”) tutti (pan) i soggetti di una istituzione carceraria. E questo deve essere possibile, senza permettere ai soggetti di capire se siano in quel momento controllati o no.

**E’ costituito da una torre centrale, all’interno della quale c’è l’osservatore. La torre è circondata da una costruzione circolare, dove sono disposte le celle dei prigionieri.

Le celle sono disposte a cerchio, con due finestre per ognuna: l’una rivolta verso l’esterno, per prendere luce.

L’altra verso l’interno, nella direzione di una colonna centrale, dove c’è il custode.

I carcerati, sanno di poter esser osservati tutti insieme in un solo momento dal custode, grazie alla particolare struttura della prigione. Proprio per questo, assumono comportamenti disciplinati e mantenuto l’ordine in modo quasi automatico** (asteriscato tratto da: Wikipedia).

In effetti, per poter Sorvegliare e Punire, devo essere certo di avere tutto sotto controllo.

Michel Foucault prende il “panopticon” come modello e figura del potere nella società attuale.

E’ la figura di un potere che oltre a calarsi dall’alto nella società, la “pervade” da dentro, la infiltra.

Quindi è un potere che si alimenta e costruisce attraverso diverse relazioni di potere. Rimane fondamentale, l’invisibilità del controllo.

La Veduta Diseguale nel Sorvegliare e Punire

Un’altra caratteristica importante del Sorvegliare e Punire, è come detto, il “PanOpticon”.

Esso consente la “veduta diseguale“.

Infatti, forse la più importante caratteristica del Panopticon risiede nella “progettazione costruttiva”. Per questo il recluso non poteva mai sapere quando (e se) effettivamente è sorvegliato.

In tale modo, per l’appunto, la “veduta diseguale” determinava l’interiorizzazione dell’individualità disciplinare, ed il corpo docile richiesto per gli internati.

Ciò significa che si è meno indotti a trasgredire leggi o regole se si crede di essere osservati. Questo anche quando in realtà la sorveglianza non è (momentaneamente) praticata.

Sorvegliare e Punire, Sistemi “Finto-Egualitari”

Foucault suggerisce che questa individualità possa essere integrata in sistemi ufficialmente egualitari. In realtà, questi sistemi utilizzano la disciplina per costruire relazioni di potere non egualitarie.

“Storicamente, il processo con cui la borghesia divenne nel corso del diciottesimo secolo la classe politicamente dominante viene mascherato con l’istituzione di una cornice giuridica esplicita, codificata e formalmente egualitaria, resa possibile dall’organizzazione di un regime rappresentativo parlamentare.

Ma lo sviluppo e la generalizzazione di meccanismi disciplinari costituirono l’altro lato – quello buio – di tali processi.

La forma giuridica generale che garantiva un sistema di diritti, egualitari in linea di principio, era sorretta da questi minuscoli, quotidiani, fisici meccanismi, da tutti questi sistemi di micro-potere – essenzialmente non-egualitari ed asimmetrici – che noi chiamiamo discipline.”.

In definitiva, il sistema sociale e legale, diventa “Finto Egualitario”. Ma in realtà le relazioni di potere, non sono affatto egualitarie né democratiche.

Il Sorvegliare e Punire come qui descritto, è l’antitesi dell’eguaglianza e della democrazia.

E Oggi?

Oggi, tutto si sposta sul virtuale, sull’informatica, sulla smaterializzazione.

Oggi il “Panopticon” non è più (solo) fisico: è sostituito da grappoli di telecamere ovunque.

Noto che in questo ultimo anno e mezzo, c’è stata una vera e propria crescita di … grappoli di telecamere, in tutti i luoghi pubblici.

Il “Panopticon” è ben presente anche nel mondo virtuale; non siamo affatto anonimi, e i Big Data ne sono esempi lampanti.

Inoltre, con la necessità di prevenire eventi terroristici, o pandemie, i Governi impongono sempre più stringenti misure di intercettazione, sorveglianza e controllo.

Addirittura, il Sorvegliare e Punire diventa sempre più Preventivo. Si pensi alla Carcerazione Preventiva, alle Intercettazioni a strascico, etc.

L’Individualità non è affatto un valore; diventa una colpa sospetta.

Individualità, riservatezza ed autodeterminazione sono posizioni eversive che mettono in discussione l’Autorità Totale.

Essere Trasparenti e Corpi Docili è il Nuovo Vero Valore. Che va socialmente accettato senza discutere.

La creazione inoltre, di Corpi Docili, è pienamente in atto.

Il Corpo Docile non deve protestare nè farsi domande, per trattamenti sanitari di fatto obbligatori. Non deve mettere in dubbio l’Autorità Totale.

L’Autorità Totale usa il Bene Comune per Imporre sè stessa. Per rendere Docili i corpi.

La persona deve accettare l’imposizione della Veduta Diseguale. Infatti, esistono gruppi di Super Tecnici che hanno una visione d’insieme, e devono averla solo loro.

Nessuno di noi, ha alcun diritto, di sbirciare dall’alto. Se lo facciamo, mettiamo in discussione il Postulato della Veduta Diseguale. Veduta che è riservata al Potere.

Nasce proprio da qui, la necessità di secretare atti, e di rendere oscuri e riservati i processi decisionali.

Anche i sistemi Non Egualitari, descritti da Foucault, oggi sono pienamente operativi.

E come lui aveva ben individuato, anche ben mascherati sotto forma di “finto egualitarismo”.

Tyler

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